Il processo da seguire per ottenere il mutuo segue alcuni step logici. Come prima cosa, bisogna chiarire quanto denaro vi serve e quanto potete pagare mensilmente come rata.
La somma necessaria può essere calcolata come costo di acquisto dell'immobile + spese per il trasferimento (imposte, notaio, ecc) meno denaro già disponibile.
Tale somma può arrivare fino al 100% del valore dell'immobile.
Non è di norma possibile ottenere mutui per un valore più alto del valore di perizia del bene immobile. Questo significa che le spese per il notaio, le imposte sul trasferimento, i costi per ammobiliare la nuova casa devono
essere finanziati con i risparmi (o con un prestito personale, ma è meglio non sommare rata del muto più rate dei prestiti per mobili, elettrodomestici, ecc).
Bisogna poi capire il tipo di tasso che si vuol pagare. Non esiste una tipologia di tasso in assoluto migliore di un'altra, dipende dalla propria condizione economica e dai tipi di rischi che si vogliono assumere. I mutui più diffusi in
Italia sono i mutui a tasso fisso e i mutui a tasso variabile. Esistono poi una serie di mutui ibridi, come mutui a tasso misto, mutui a rata costante e durata variabile, ecc.
In linea di massima, il mutuo a tasso fisso è indicato per chi
vuole avere la certezza assoluta dell'importo futuro della rata: prevede tassi iniziali più alti del mutuo a tasso variabile ma saprete già dalla stipula che per tutta la durata del mutuo la rata non cambierà di un centesimo.
Nei mutui a tasso variabile invece si inizia con un tasso più basso ma indicizzato all'Euribor: quindi il tasso di interesse (e quindi la somma della rata) può mutare anche sensibilmente nel corso del tempo)
Dopo aver chiarito le idee sul mutuo che serve, è utile cominciare a raccogliere dei preventivi di mutuo. Oltre che a visitare le varie banche della vostra zona per capire chi offre condizioni migliori, è molto utile chiedere
preventivi online (di solito più convenienti di quelli che si trovano in una filiale di banca), ad esempio con il modulo qui sotto.
Individuato il miglior preventivo, si passa alla
richiesta di mutuo, allegando la documentazione richiesta. La banca valuta la fattibilità del mutuo e fornisce un esito al cliente (pratica di mutuo respinta - cioè il
mutuo non si può fare - o pratica di mutuo accolta). Se la pratica di mutuo è stata accolta inizia la lavorazione della pratica di mutuo, che termina con la fissazione della data di stipula del mutuo in presenza di un
notaio. Dopo la stipula del mutuo, il notaio registra il contratto di mutuo presso gli uffici pubblici pertinenti. Dopo 7 giorni dalla registrazione la banca erogherà la somma del mutuo.