Il mutuo prima casa è quel muto in cui l'ipoteca è iscritta sulla prima casa: di solito il mutuo prima casa viene richiesto per l'acquisto della prima casa (tipico delle giovani famiglie che decidono di comprare un
appartamento per non stare più in affitto) o per la sua ristrutturazione. Per essere definita come prima casa occorre che sia l'unico immobile
di proprietà nel comune e che i richiedenti il mutuo abbiano la residenza in essa (oppure che spostino la resienza in quell'immobile entro un determinato periodo fissato per legge).
Il mutuo prima casa beneficia di alcuni vantaggi:
- minore imposta sostitutiva sull'importo erogato (imposta 0,25% invece che 2% dell'erogato, una tantum al momento dell'erogazione)
- parziale detraibilità degli interessi e altri oneri passivi collegati al mutuo
Per quanto riguarda la detraibilità , le norme fiscali italiane prevedono la possibilità di detrarre
dall'Irpef un importo pari al 19% di interessi passivi e oneri accessori (spese notarili, spese di istruttoria e di perizia,
oneri fiscali, ecc…)
Nel caso di acquisto della prima casa, l'importo massimo su cui
calcolare la detrazione del 19% è pari a 3.615 euro.
Ad esempio, se nell'arco di un anno si pagano interessi passivi sul
mutuo per acquisto prima casa per cinquemila euro, la riduzione di
imposta sarà di 687 euro (cioè il 19% di 3.615 euro, che è l'importo
massimo su cui calcolare la detrazione).