Il mutuo a tasso variabile con cap è un mutuo a tasso variabile, in cui però esiste un tetto massimo al tasso applicabile. Quindi, come in un mutuo a tasso variabile, il tasso applicato varia nel tempo. Mentre non ci
sono limitazioni alle variazioni in discesa del tasso di interesse, esiste una barriera in caso di rialzo dei tassi, barriera per cui il tasso pagato dal cliente non può in ogni caso salire sopra un certo livello, anche se il tasso di
mercato preso come riferimento (quasi sicuramente sarà l'Euribor) sale molto e continua a salire. Il cap, o tetto di tasso, è quindi una tutela importante per il debitore.
Facciamo un esempio per capire. Supponiamo di stipulare un mutuo a tasso variabile con tasso applicato pari all'Euribor 6 mesi + spread del 2%. Se il tasso Euribor è pari al 4% noi paghiamo 4% + 2% = 6%.
Se poi il tasso Euribor sale al 5%, noi pagheremo 5% + 2% = 7%. Se infine il tasso euribor sale ancora al 6% noi pagheremo 6% + 2% = 8%.